Dioramami.
Percorsi di rimediazione tra memoria fotografica e ingegneria cartotecnica
DOI:
https://doi.org/10.57579/2026.rr2Parole chiave:
Libro d’artista, rimediazione fotografica, tunnel bookAbstract
Il presente contributo analizza il progetto sperimentale Dioramami, un’indagine sulle potenzialità narrative del libro interattivo inteso come dispositivo di soglia tra realtà documentale (fotografia) e finzione onirica (illustrazione). Attraverso l'analisi di tre casi studio originali — Il mondo di sopra, il carosello della memoria familiare e il cofanetto autobiografico in forma di tunnel book — la ricerca esplora come diverse strutture cartotecniche possano agire come strumenti di traduzione di memorie private e concetti pedagogici. Partendo dalle radici dell'autrice nel mondo dell'editoria storica milanese, il saggio descrive un flusso di lavoro ibrido che unisce la progettazione digitale alla meticolosa realizzazione manuale. L'obiettivo è dimostrare come il recupero di tecniche artigianali antiche, integrate con i linguaggi multimediali e la fotografia artistica, permetta al libro interattivo di configurarsi come uno “scrigno di meraviglie” moderno, capace di rispondere alle esigenze della comunicazione visiva contemporanea senza rinunciare alla tattilità e alla cura del manufatto artistico.
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