Masher, Gigerl, gommeux: Séraphin de Chiképatan tra moda e satira sociale
DOI:
https://doi.org/10.57579/2026.4Parole chiave:
Masher, Meggendorfer, modaAbstract
L’articolo analizza il volume animato intitolato Monsieur Séraphin de Chiképatan Natif de Gratin-les-Gommeux
(Seine et Garonne), edizione francese del 1894 opera dell’illustratore monacense Lothar Meggendorfer. Il
libro, composto da otto tavole con dispositivo d’animazione a leveraggio, propone un’analisi della figura del
masher – sinonimo dei termini Gigerl e gommeux nell’edizione tedesca e francese – quale tipologia sociale
e culturale di fine Ottocento. Attraverso la descrizione puntuale delle tavole animate, delle illustrazioni
litografiche monocrome e dei testi in versi di Ernest d’Hervilly, si evidenzia come Meggendorfer costruisca
una satira feroce del masher, rappresentato come un dongiovanni fallito, incapace di aderire ai codici
socioeconomici, del comportamento e della virilità. Il personaggio di Séraphin de Chiképatan diviene così
veicolo di una critica ai fenomeni di emulazione sociale, al consumismo emergente e alle ambiguità di
genere e orientamento sessuale nel contesto fin de siècle.
Infine, il saggio colloca il volume all’interno della più ampia produzione di Meggendorfer, ricercando
affinità iconografiche e tematiche rispetto alla figura del masher, confermando l’unicità di Monsieur
Séraphin de Chiképatan come unica pubblicazione interamente dedicata alla figura dello scapolo goffo e
inetto.
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