Musicae practicae.

Libri con dispositivi mobili nella divulgazione musicale: un progetto di ricerca (Parte II)

Autori

  • Roberta De Piccoli Referente Fondo Musicale - Fondazione Tancredi di Barolo

DOI:

https://doi.org/10.57579/2026.3

Parole chiave:

Pierre Galin, prospettiva storico-musicologica, volvelle

Abstract

L’articolo descrive e analizza sei fonti storiche della didattica musicale pubblicate in Francia nei primi
trent’anni dell’Ottocento: cinque volumi con contenuti cartotecnici e dispositivi mobili, più un gioco
di società. Centro d’interesse di tutte sei le fonti è il Meloplasto, uno strumento interattivo inventato da
Pierre Galin per insegnare a cantare e perfezionato da Édouard Jue (che nel suo metodo associa l’uso
del Meloplasto all’uso di due volvelle: la Sphère Harmonique e la Tableau des Modulations). Geslin, più
attento alla tradizione popolare, propone una pubblicazione poco fruibile ma curiosa e inventa un gioco di
società utile alla costruzione di melodie accattivanti. Pierre Galin è il Maestro che racconta una personale
esperienza didattica iniziata con bambini e ragazzi musicalmente analfabeti nella provincia francese e
sviluppata a Parigi come formatore di futuri Maestri di musica. Jue e Geslin sono due degli ex allievi
parigini tra i più innovativi, sebbene tra i meno noti. Lo studio delle fonti ha determinato la ricostruzione
storica di un ambiente particolarmente vivace e attento alla cura degli apprendimenti, influenzato dalle
teorie di J.J. Rousseau e di J.B. Fourier, testimoniato tra le pagine del settimanale “La Réforme musicale:
journal des doctrines de l’École Galin-Paris-Chevé”. Per i dispositivi sono state predisposte delle schede
analitiche che ne descrivono le caratteristiche e il funzionamento, fornite di QR code.

Copertina della sezione "Articoli" 2026

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Pubblicato

2026-04-21